martedì 18 dicembre 2012

I Santi : conoscete il piccolo Raffaello!!! *u*

Eccomi a voi con le nuove puntate del fumetto di
Raffaello Sanzio e il suo papà


Li troviamo a Gradara, bellissimo castello delle Marche, dove stanno lavorando a un dipinto. La storia parte da lontano, dal Rinascimento, e anche questo progettino mi occupa la mente dalla primavera scorsa, quando ho realizzato questo prototipo:

Prima di dirvi come ho fatto a realizzare il disegno, e poi i quattro molto più pregevoli che costituiscono l'inizio della storia, lasciate che vi racconti qualcosa di Raffaello. Qualcosa che non conoscete già...


Alterno gli articoli e i disegni. Dopo aver letto di Raffaello in Giappone, vi mostro la tavola ad acquerello, quella dal look più medievale di tutte! Ma sapete anche voi che i quadri antichi, cui ci abituiamo per i colori classici marroncini, erano nati in realtà belli vivaci, e i restauri ce li restituiscono così...
Come ho fatto? Ecco il procedimento:








E poi una tavola "fantasma", che poi non fu utilizzata nella stesura definitiva (che trovate più avanti):


Riferendomi a questa pala d'altare, 
che fu dipinta per la chiesa di Santa Sofia da Giovanni Santi, già famoso artista a Urbino. Se la Treccani lo definisce modesto ma con una ricca cultura figurativa, Wikipedia si dilunga  maggiormente sugli artisti che lo influenzarono, come per questa opera in particolare Bellini, ma seppe prendere tutto il meglio dai fiamminghi, da Piero della Francesca e dagli altri grandi artisti attivi nelle varie corti italiane. Un artista che è stato rivalutato da una recente monografia ('94), ad avvalorare il detto: "il dilettante copia, il vero artista ruba".  

Torniamo alla mia tavola di fumetto, che avete visto sopra. Mentre il mio tutor di Fumetto Disney lo definiva "un gioiellino",anche il giornale della mia città (grazie, grazie, grazie non finirò mai di ringraziarli!) mi dedicava un paio di paginette:


 La vedete la tavola qui sul giornale?

Io amo Gradara, e dopo sposata (servizio fotografico al castello, dove altrimenti?) mi sono trasferita lì. Non ho fatto più di 5 km, non è stato un trasloco tragico, ma era fin da piccola che volevo abitare a Gradara... più precisamente nel fantastico castello, che nostalgia dei tempi in cui era ricoperto dall'edera!  Aveva il fascino dell'uomo con la barba di due giorni... vissuto, autentico, rustico. 

Per me Gradara è molto bella e ogni mio momento lassù nel borgo è stato un momento felice, commento un po' infantile ma vero, dal cuore. Come infantile può sembrare questo disegno del castello, restyling dello stemma della città a modo mio. Prima gli stemmi, antico e più moderno, e poi il mio scarabocchio:


Per Gradara, vedi Visite, info ed eventiPro Loco e Capitale del medioevo. Le prossime volte vi consiglio i siti e le pagine più fantasy e romantiche, e quelle di ricette, tutto quello che c'è sul web per voi (che la ricerca con google non vi svela proprio tutto...)

E' giunta l'ora del fumetto, bando agli indugi, cioè forza, diamoci una mossa! E diamogli una letta...








concludo con il logo e state attenti: quando lo rivedrete significa che c'è una nuova puntata o un approfondimento su Gradara, i castelli, il fantasy ecc. 

 Ciao a tutti!

In questo blog, disegni miei, foto matrimonio e scannerizzazione giornalino mie, e il resto dal web. Non copiate niente che vi linciooooooooooooo!!!! 


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