sabato 22 febbraio 2014

New Amori - puntata 10


collage Jessie a Villa Rover - by dreamer

Mancavano un paio di giorni alla fatidica serata, al venerdì al ristorante; Lola non aveva proprio voglia di andarci né tantomeno di sentirsi sgridare da Sam perché offriva da mangiare a cani e porci. Anzi, lui diceva “alle tue amiche puttane”...
Lei non aveva pensato che si potesse arrabbiare per una semplice cena, però non aveva fatto i conti col cambiamento di Sam. Tanto sospettoso, opprimente, aveva mille ombre e convinzioni assurde.
Tu vuoi uscire per farmi le corna!” la accusò.
Sam e Lola - Mii by dreamer

Ma no, siamo soltanto noi donne, è per vedersi ogni tanto...” indietreggiava lei. Mentre lui si avvicinava, con lo sguardo cattivo.
Lei era arrivata al muro e dovette fermarsi.
Se ti scopro con un uomo ti ammazzo, sei avvisata.” le disse prendendola per il collo. Poi la lasciò respirare, e lei sussurrò:
Vieni anche tu, se non ti fidi...”



Il Bambi di Lola = Matt Bomer

Beh, questo significava che sicuramente non avrebbero parlato di Bambi, ma anche che qualsiasi altra chiacchiera tra donne era rovinata. Di cosa si poteva parlare con un uomo del genere accanto? 
Sam era pessimo, in compagnia, specie dopo qualche bicchiere. Non si vergognava a criticare, né ad offendere. Per lui erano tutti sbagliati e pazzi: “Ma non lo so, ma cosa devo vedere... Sei proprio deficiente!” Era la frase più gentile, poi poteva degenerare.


  
(immagini dalla pagina Io e Te di facebook)

Partecipare a quella cena assieme a lui sarebbe stato un disastro. Anche perché, tra tutte, vuoi che nessuna si sarebbe fatta scappare il fatto del toyboy? Non poteva sperare in tanta fortuna.

Lola e Jessie - by dreamer

Per me non c'è problema, vieni tu o manda chi vuoi.” Era costretta a dire così.
Adesso ci penso.” rispose rude. Era molto preoccupato e arrabbiato. 
Poteva avere tutte le donne del mondo (e non se ne privava), ma guai a chi gli toccava la sua Lola. Non era nemmeno colpa sua, c'era qualcosa di molto forte che lo legava a lei. Un sentimento che lui non avrebbe mai ammesso nemmeno sotto tortura.

Quante volte erano stati sul punto di lasciarsi... E invece lui non era mai riuscito a dire basta. La offendeva, la trattava male, non gli andava mai bene niente, ma non voleva troncare quella relazione. Era un fidanzamento serio, con tanto di contratti prematrimoniali. Lola non ci avrebbe guadagnato nulla andando via, quindi se chiedeva di essere libera era perché non ne poteva più. A costo di morire di fame. Tanto per lei il denaro non era importante.

"Barbara, non sai che atmosfera..." la messaggiò.
"Cosa succede?"
"Gelosia e scenate! Non ne posso più :( "
E subito metteva via il cellulare. Meglio dedicarsi ad altre cose, lasciare perdere internet per un po', per rassicurarlo. Solo telefonate con le amiche, che lui poteva origliare dal monitor delle telecamere a circuito chiuso. Si era messa al tavolo da disegno a lavorare.

Lola si era fatta scoprire per un messaggio innocuo. Per averne sorriso troppo apertamente (e lui l'aveva vista!). Ne arrivavano ancora, doveva imparare in fretta ad essere impassibile davanti a qualsiasi frase, che fosse lusinghiera, dolce o trasgressiva. Ma nel frattempo era più prudente evitare. 
Negli anni si era costruita un bel giro di amicizie virtuali ed essendo una bella donna era normale che ci provassero. Lei non li prendeva sul serio, sono cose che si dicono. Poi, quando l'uomo capisce che non ci stai basta, si continua ad essere amici, che si condividano interessi o che si giochi a qualche app. Non poteva bloccare tutti quelli che la cercavano e nemmeno voleva farlo: sarebbe rimasta nuovamente sola, avrebbe dovuto ricominciare da capo a socializzare... 
Virgi e Lola, amici di chat  - mii by dreamer

Proprio quella sera si era fatto vivo il suo amico Virgi, un ragazzino che aveva l'abitudine di fare richieste forti, però lei sapeva anche che poi l'argomento veniva dimenticato e si tornava alle normali chiacchiere. 
Da fuori, specie con gli occhi di un partner geloso, non doveva essere gradevole. Per esempio, cose del tipo "Ho voglia di te. Non mi hai mandato la foto della tua patatina."
Con la risposta: "Non ce l'ho più. L'ho data via! ahahaha" erano scherzose, ma allo stesso tempo pesanti, e brutte da vedere. Ci voleva una certa confidenza per esordire in quel modo... 

fotomontaggio creativo - by dreamer

Poi si continuava a leggere e c'erano discorsi regolarissimi, sul tempo, sul lavoro, sulla tv, la politica... Ma lui, Sam, non avrebbe continuato.  L'avrebbe uccisa. Tanto il femminicidio non è mai perseguito seriamente. 

Quindi a Virgi quella sera rispose con un breve "Sono impegnata, a presto". Doveva ridurre drasticamente le sue conversazioni in chat. Non che sbagliasse, queste erano innocenti, però aveva a che fare con un fidanzato accecato dalla rabbia. Punto. 

Quello che bisognava spiegare a Sam, e a tutti gli uomini, era che in giro c'erano altri uomini come loro, pericolosi e affamati, però che le donne sapevano difendersi. Sapevano tenerli a bada e continuare un'amicizia. Tanto si sa che l'amico maschio prima o poi ci prova, era sufficiente non darci peso.

Almeno Lola era riuscita a farlo, a imporre una cordiale ma ferma marcia indietro. Qualcuno restava, altri no: "Non potrei trattarti da amica dopo quello che ci siamo detti", era la sola frase che ricordava. Non tutti avevano dato spiegazioni, in effetti. 

Quelli che proseguivano l'amicizia, erano poi quelli che le confidavano i loro problemi di cuore, le relazioni che avevano creato successivamente. Era contenta di poter dare un parere femminile, di certo non era gelosa delle nuove fiamme.
Si può parlare di tutto se il rapporto è rispettoso e leale. Quanto leale? Perchè, non avrebbe dovuto ma, tra una confidenza e l'altra, a Virgi l'aveva detto, di Bambi... Se non stava zitto era un problema! Qualcosa le diceva che poteva fidarsi. Il suo sorriso scanzonato, le foto divertenti, lo sguardo aperto... no, non aveva la faccia del traditore.


illustrazione ( un mio dipinto rielaborato graficamente) - by dreamer


Bisognava capirla, Lola, trascurata e lasciata sola per la maggior parte del tempo. 
Triste e disperata, avrebbe addirittura pagato qualcuno, perché le dicesse certe cose! Ma pagarlo non vale, sai che non è sincero... 
Un altro modo veloce, in rete, era caricare delle proprie foto provocanti, e allora sì che i marpioni sarebbero arrivati in massa! No, quando sei fidanzata non te lo puoi permettere, il profilo è pubblico e tutti avrebbero visto. 


messaggi per Lola - i fake by dreamer

Quindi non c'era modo di ottenere le attenzioni su richiesta, quando lei si sentiva brutta e dimenticata. Era la fidanzata di Sam ed era a lui che lo chiedeva per primo: “Fammi le coccole, dimmi qualcosa di dolce... Stiamo un po' insieme, parliamo, facciamo qualcosa noi due...”. Sam però scappava, aveva sempre di meglio da fare, oppure preferiva mettersi ai suoi videogiochi, senza scocciature.

              

Lola sapeva quanto fosse sbagliato cercare altrove un po' di calore umano, ma come doveva fare del resto? Rinunciare? 
Ancora? 
Anche a questo?
No, no, sapeva che per lei c'era un'attenuante. Non era una suora, e se per sentirsi attraente e bella doveva parlare con degli sconosciuti, ebbene era disposta a farlo. Meglio questo che piangere tutto il giorno sulle proprie disgrazie. Non faceva del male a nessuno, erano solo parole.


messaggi per Lola - i fake by dreamer

Cosa avrebbe voluto Sam in definitiva: che non avesse una vita sessuale (con Sam, non è che si facesse tanto sesso) e che non ci pensasse nemmeno. Lola era stata capace di farlo, quando era così depressa da non avere più stimoli, ma ora che era rinata con tutta la sua vitalità e tutti i suoi desideri? Ora cosa doveva fare? Se lui non voleva accontentarla...




E poi, non era come guardare un porno? Era della stessa gravità, non era colpa sua se le arrivavano di più le parole, delle immagini. Preferiva leggere frasi oscene più che guardare gente che scopa, le piaceva che le parole fossero rivolte a lei personalmente. Cos'è un video? Gente che si esibisce per piacere personale e per il piacere di chi guarderà, chiunque esso sia. La stessa differenza che passa tra uno stato nel profilo, che leggono tutti, e una conversazione privata.


messaggi per Lola - i fake by dreamer

Invece la chat è per te, è proprio per te...” pensava, ricordando certi momenti significativi. “Mi fanno sentire bellissima..."

    

Lo sapeva, era indifendibile. La fedeltà include mille cose, compreso non parlare con gli uomini, non guardarne più, non desiderare più niente... ma tutta la sua femminilità si era risvegliata e non riusciva più a contenerla. Il guru aveva fatto un lavoro splendido, aveva ritrovato sotto quel grigiume e quella depressione camuffata da riservatezza, una donna piena di fuoco e di voglie. 

Ci guadagnava Sam alla fine, perché solo con lui faceva l'amore, perché era lui l'unico uomo vero (in carne ed optional) della situazione. Quel fuoco andava alimentato con nuovi complimenti e parole intense, quel sorriso andava caricato con l'energia dell'affetto e della presenza costante che quegli uomini, seppur lontani e ignoti, erano in grado di darle. 

fotografia rielaborata graficamente- by dreamer

Non era il modo perfetto, ma cosa è perfetto? Non era perfetto nemmeno un fidanzamento pieno di indifferenza e gelo. Non era perfetto un uomo che si presentava solo a riscuotere il suo regalino e poi spariva.
Lola era molto combattuta. Il suo guru le diceva che andava bene così, che era stata brava a fare uscire tutta la sua femminilità. Ora si sentiva più sicura e bella, più amata. Era sbagliato ma bello. Proprio come Bambi.

Bambi, Camelia, Jessie - mii by dreamer

In quel momento tanto cruciale, entrò la cameriera Camelia:
Signorina Lola, c'è al cancello la signorina Jessie. Mi ha dato questo biglietto per lei.”
Accidenti che roba d'altri tempi! Mancava solo la ceralacca a sigillare la busta ed erano a posto. In realtà era la carta delle Brooklyn con un appunto veloce: “Dammi il tuo diario segreto, voglio sapere tutto in anteprima!”

Sembrava divertente. E poi in quei giorni non aveva proprio niente da scriverci. Il guru le aveva impedito di scrivere nelle giornate no, era un gesto che amplificava la negatività. E di sforzarsi di appuntare qualcosa in quelle sì, in cui lei invece non sentiva l'esigenza di fermare i pensieri. “Sono i pensieri belli quelli che vanno fermati, per poterli rileggere” era una delle sue frasi. Non era stata ubbidiente, in effetti aveva scritto sul diario pur sentendosi uno straccio. Ora però poteva liberarsene, ottimo modo di resistere alla tentazione... 



Sì, allontanarlo fisicamente era una buona idea: lo mise in una custodia e lo consegnò a Camelia. Troppo Bambi in quelle pagine, sciò! 

          

(immagini dalla pagina Io e Te di facebook)

Buona lettura, Jessie” pensò, mentre la formosa cameriera si allontanava in fretta, furtiva e complice. Era rimasta affezionata anche all'altra ragazza della casa, era inevitabile. Averla di nuovo lì alla Villa, sarebbe stato grandioso. Senza nulla togliere a Lola, era indubbio che Jessie portava l'allegria in quella casa, aveva un sorriso per tutti, cantava...


Ci vediamo presto!!! 
Con nuovi travolgenti sviluppi, il diario di Lola giorno per giorno, 
che ci racconta la storia con Bambi, poi la vita sentimentale di Barbara (chi è Luigi?)
 e di Jessie (vedremo questo famoso Michele della foto misteriosa?) ...


< Puntata 9  -  Puntata 11>
Schede dei personaggi >

Nessun commento: