domenica 23 febbraio 2014

New Amori - puntata 11

NEW

Sì, Villa Rover era molto diversa senza Jessie. Tanto per cominciare non bisognava più preoccuparsi dei paparazzi arrampicati sugli alberi vicino al muro di cinta oppure dei giornalisti che aggredivano la servitù non appena usciva per fare la spesa o semplici commissioni. L'interesse per Sam e Lola era minimo, non incuriosivano i fanatici di gossip. Invece lei, che si cominciava a far notare sulle principali passerelle della moda, assieme al ricco giovane belloccio che non si risparmiava scandali e bravate, erano di certo ghiotti e ricercati.
Jessie Mix - illustrazione by dreamer

Camelia si ricordava una delle prime volte, l'avevano colta di sorpresa al supermercato e le avevano chiesto se Jessie vedeva ancora il cantante degli Atomic Tigers e se Alan frequentava nel frattempo anche le sue segretarie... Era stato difficile difendersi, però aveva tirato fuori tutta la sua calma rispondendo con un fermo “no comment”. Che tutti i reporter avevano dimenticato, al momento di scrivere le loro scottanti rivelazioni “dalla voce della cameriera di Villa Rover, che si toglie il classico sassolino dalla scarpa e ci racconta che”. 
Beh, c'era da aspettarselo ma lei aveva fatto del suo meglio. Dopo un po' diventa gente di famiglia. Camelia aveva ormai cinquant'anni ed era stata anche una babysitter per i due ragazzi, li aveva cresciuti e aveva abitato lì praticamente da sempre. A casa aveva solo due gatti, Punto e Virgola.

Foto         Foto   
dalla pagina facebook Gatti - i gatti di Camelia

Camelia tornò quindi alle sue solite faccende, però Lola si sentiva il suo sguardo addosso. Di solito non era così, la servitù era trasparente e si faceva gli affari suoi e tantomeno i padroni si occupavano dei lavoranti; quel giorno la cameriera, sebbene cercasse di non farsi notare, la seguiva con la coda dell'occhio, voleva carpire differenze e novità. 
Tanto, se nel diario c'era qualcosa di così interessante e goloso, doveva essere successo qualcosa di grosso. Ma quando? E dove? Lei non si era accorta di niente.

E nemmeno Sam. Eppure era successo tutto lì, sotto i loro occhi. Alla Villa, dato che Lola non usciva quasi mai. E mai completamente sola. Era un vero mistero. 
Boh, forse ci sarebbero arrivati prima i paparazzi e dopo qualche ora di osservazione senza risultato, la donna si arrese. “Ma sì, lo leggerò sul giornale.”

Spero ti piacciano... 

Era la serata finale di Sanremo, Sam dormiva sul divano nella grande sala cinema. Con lui la madre, appassionata di musica e che conosceva personalmente molti maestri d'orchestra e maestranze assortite. Avevano anche fatto una donazione, ma non si dice, sarebbe volgare. Era sufficiente una grande targa nel salone principale dell'Ariston. Il capofamiglia non c'era, in viaggio di lavoro (crediamoci, ma il suo fascino alla Clooney mieteva molte vittime... e la signora Rover sapeva).

Villa Rover - by dreamer

Anche Alan era uscito a folleggiare, era sabato. La sua Jessie era rimasta a casa, nella sua splendida topaia, a leggere il diario segreto di Lola.

Lola non guardava Sanremo, troppo romantico! Avrebbe scavato troppo nei suoi sentimenti, quasi quasi preferiva crogiolarsi nel dolore e nella rabbia.
Alla fine chiamò il suo guru. Non voleva farsi vedere in quello stato, era come buttare tanti mesi di terapia e di ricerca della propria autostima... però doveva sentirlo assolutamente.
Al telefono, ma dal giardino. Avvisando prima Sam, che sapendo chi avrebbe chiamato, stava tranquillo.
Il guru Gu e Lola - Mii by dreamer con Nintendo 3DS
"Ciao, Gu"
"Lolita! Dove sei stata?" esordì lui, riconoscendola subito.
"Non stavo male, ... e così non ti ho cercato."
"Ti sei innamorata, eh?"
"Mi hai scoperta subito! Già..."

Poi in quel mese bellissimo, gli raccontò la storia, aveva saltato tutte le sedute, si sentiva già bene e felice. Un po' come chi smette di prendere gli antidepressivi non appena incontra un periodo decente. Umano, controproducente. Sarebbe stato un buon salvagente averlo accanto in quel viaggio. Vabbè, ormai il danno era fatto.



Precisiamo che del guru Sam sapeva, anzi era stato proprio lui a costringerla a curarsi, data la profonda prostrazione in cui versava. Era davvero triste, come si suol dire “un'anima in pena” e nessun regalo poteva farle tornare il sorriso. Sam non sospettava che fra loro ci fosse di più di un rapporto professionale medico-paziente. 

Lola era una donna affascinante, dalla personalità complessa e ricca. Un uomo altrettanto profondo e preparato poteva addentrarsi in quel labirinto e perdercisi, mentre un uomo comune, come il fidanzato, semplicemente gettava la spugna: “non ti capisco, sei tutta matta”.

Lola - by dreamer

"Non è facile uscirne, non ci riesco!"
Per Lola era una droga. Guardare le foto di Bambi, seguirlo in rete costantemente. Sapeva che non doveva farlo, che quando è finita è finita. Però – e lo stava spiegando anche al suo guru – non era facile dire basta. Per molte ragioni.

Non pensi che sia meglio evitare di morirci dietro?” le consigliava l'uomo.
Lo so, lo so! Ma lui prima dice di non sentirci più, alle 18.15 di mercoledì per la precisione...” 
E qui lui la interruppe: “Andiamo bene, al minuto! Sei maniacale, cara!”
Sì, forse. E' perché l'ultimo suo segno di vita, l'ultima faccina è ancora in memoria, non l'ho cancellata. E non ti dico la fatica che faccio in questo momento, in cui lui sarebbe reperibile, disponibile, con quel bel pallino verde, a non chiedergli come sta!!! Perché ho letto che gli è successa una cosa brutta e allora... E' una tortura, tu non ti rendi conto!”
Resisti, è meglio, non complicare le cose.”

le immagini di copertina già fatte? che pigrizia la gente... qui

Troppo tardi, ho scritto uno stato in cui chiedo notizie, uno stato con la foto di Bambi ovviamente...” confessò lei, che era solita trovare stratagemmi complicati.
Pensi che lui lo legga? Nella confusione di facebook e nel caos totale della tua pagina personale, credi che possa emergere un messaggio del genere?”
Ah, l'hai vista anche tu...” rispose lei ironica.
E ho letto tante cose, tanti stati d'animo diversi in questo periodo... mi sono anche preoccupato, ma del resto, se non ti rivolgevi a me non potevo impormi.”
Ok, è vero” rispose in modo automatico. 
Stava pensando alla stessa situazione rovesciata: lei poteva imporsi nella vita di quel ragazzo se lui non la cercava? Certo che no, non poteva e non doveva. Tanto più che i patti erano chiari e precisi. Basta significa basta.

Matt Bomer è Bambi

Comunque stava impazzendo lo stesso dietro a quel disgraziatissimo puntino verde che la istigava ad agire, a compiere stupidaggini. Era tutto il giorno che aspettava che quel puntino apparisse, e adesso non poteva fare niente? Peggio dei gatti dietro alle lucette sul muro, o col classico gomitolo!

Lola, sei grande. Non fare la ragazzina isterica dietro ai suoi idoli! Mi spaventi, non ti ho mai visto così.” il tono del guru era molto serio.
Ecco, è sparita di nuovo...”
Chiudi facebook, è un consiglio da amico, ti prego.”
Ma se lui...”
Ti manderà un messaggio, se cerca te.”


undress me facebook cover
(didascalia come sopra)

Certo, era logico. Ma Lola non era contenta finché non si faceva male veramente. Andò a spiare di nuovo nel profilo e quello che scoprì non le piacque affatto.
Mi sta bene, così imparo a farmi i film nella testa! Lui però è cattivo...” seguì un breve silenzio, nel quale il guru non volle inserirsi. Aspettò.
Ci tiene a farmi sapere che sta parlando con altra gente...”
Solo perché tu non molli la presa, e in questo modo realizzi che non c'è più quel rapporto esclusivo. Ti seguiva come un cagnolino, mi hai raccontato...”
Già, ed era molto più bello di adesso...” Lola stava per mettersi a sognare, ricordando quelle pazze giornate, no, il guru la teneva lì, ancorata al presente.

Perché, ti sembra una cosa strana che parli con altri?” lui cercava di farla ragionare. In certi momenti era troppo sballottata dagli eventi, bisognava tirarla fuori. Seguiva le voci più irragionevoli, prima di tutte quella dell'istinto, che spesso è tanto stupido.
Sì però se avesse un minimo di tatto farebbe in modo che io non vedessi i suoi stati...”
Sicuro! Vorrei sentirti, nel caso che ti escludesse di colpo dalla sua vita! Ma lo sai che con te si sbaglia sempre?”

di Pink Pikachu - la dreamer gang

Non è vero, no... Tu non sai niente. Ti ho mandato un messaggio molto riassunto della vicenda, e del fatto che lui ha detto di non sentirci più, ma tu ci credi a uno che l'ha già detto due volte e non era vero?” Lola era agitata e incalzante, voleva avere ragione a tutti i costi. “Posso crederci se ieri ha messo un “mi piace” a un mio stato? Cosa significa, eh? Secondo te cosa significa?”
Forse significa che ti sta dimostrando che siete amici come prima, per non farti stare male, però tu datti una calmata!”


cool facebook cover photos
(didascalia come sopra)

Beh, ho messo un “mi piace” anche io, oggi, e poi ho messo quel Bambi... però l'ho già tolto. Ma il “mi piace” non lo tolgo, già ne avevo tolto uno, a gran malincuore, sulla mia foto preferita. Tanto ce l'ho nel tablet, non importa, quella di oggi però è tanto caruccia...”
Vedi che sei molesta? Dai fastidio in questo modo.”
Ma allora, quel “mi piace”? Non me lo aspettavo, ma invece lui continua a tenermi sulle spine, è lui che mi stuzzica...”
Sì ma lascia perdere i “mi piace” che li vede la sua ragazza, vuoi trovare dei problemi tu...” quando faceva le prediche, era proprio insopportabile.


Va bene, hai vinto tu, tolgo tutto. Però lui aveva detto che potevo metterli se volevo.”
Te lo ha detto quando? Prima di rompere, giusto?” La razionalità di quell'uomo, che nervi!
Prima, prima... Hai ragione, era un altro discorso, un altro tipo di amicizia. Ora lo tolgo, prima che lei lo veda.” Effettuò a malincuore l'operazione: “Non mi piace più”. Sigh. “Ma non è veroooo!” pensava.
Uffa.”
Ora starai sicuramente meglio, meno pensieri, meno preoccupazioni...”
Invece no, lei è già passata. Ed è quasi peggio che si trovi questi “mi piace” che spariscono, ma seguo il tuo consiglio. Poi se mi dice qualcosa la mando da te.”
E' chiaro che tu non devi farti scoprire adesso, sicuramente lei sta spiando te, e fra poco arriverà qualche messaggio minatorio... Dai, per questa volta lascialo, il mi piace, cioè piazzalo di nuovo sulla foto.”


Matt Bomer è il Bambi della nostra storia.                             Ed ecco il suo Mii.

Ma no, perché lui vedrà che ho messo mi piace un'altra volta... Oddio, non so cosa è peggio. Mi hai fatto fare una cazzata, grazie!” Lola se la prese col suo amico guru.
Io? Sei tu che combini i disastri! Basta, l'hai già tolto e va bene. Nella peggiore delle ipotesi tu sei già sulla lista nera della fidanzata, che lo aggredirà ferocemente ogni volta che tu spunterai all'orizzonte. 

E che forse già starà meditando di scriverti per sapere come mai ti sei permessa di mettere due volte, non una ma due volte, il “mi piace” sulla foto del suo ragazzo. La scusa “lui mi ha detto che potevo” ti inguaierà ancora di più, quindi cosa le dirai? Andare a togliere un mi piace è sinonimo di colpevolezza...”
Che??? Ma se me l'hai detto tu di toglierlo, cosa ti sei fumato stasera? Gli spartiti del festival?”

          

Era la prima volta che il suo guru si era dimostrato incoerente. Anzi no, c'era stata la dichiarazione, quella sì che era stata una sorpresa! Poi tutto era finito anche lì, passato e archiviato. Le piaceva lasciarsi bene coi suoi flirt. Per primissima cosa, era meglio non alzare polveroni e lasciare Sam all'oscuro di tutto. Secondo, le dispiaceva perdere persone interessanti.

Per Bambi la questione era diversa, non era nemmeno sicura che fosse davvero interessante, lo presumeva soltanto. Poi chissà, a volte è meglio non sapere, rimanere nel mistero e nella presunzione di tante belle cose.
Ora devo andare a dormire, e riflettere su questi casini...”
Buonanotte e sogni belli, cara. Scusa per quella cosa, sai che non sono molto social e certe dinamiche mi sfuggono. Probabilmente era meglio lasciare le cose come stavano, ora considerati braccata, se non lo eri già. Le donne lo capiscono quando qualcosa non va...”
il mio peluche 

E lui mi ha già avvisato, che quella mi mena!”
Ecco quindi, il tuo compitino per il mese di marzo è costruirti una facciata impeccabile e interessante. Il tuo facebook è un casino e non fa capire chi sei. So che ti piace sfogarti e fare cavolate, ma ti prego, passa a sistemare e lascia visibile al pubblico solo quello che di bello ti caratterizza. Serve a quello, credo.”
Hai sempre ragione, come al solito... Sei pedante! Però dai, quella cosa del “mi piace” fuori tempo massimo era una trappola terribile!!!”
E tu non dovevi caderci. Via anche altri stati con Bambi, se ne hai fatti.”
Ehm.. sì, anche troppi!” ammise lei.
Riguardo alla questione del lasciarsi bene, so che ci tieni anche per una questione etica, tu sei buona in fondo... Bisogna ammettere che anche un generico "mi piace" non è poi così scarico di significati, quantomeno è un segnale di non-sparizione. Ha voluto essere carino, ma ora tu non esagerare. Solo questo ti chiedo. E ti chiede anche lui, ne sono certo. Pensaci.”
Va bene, Gu. Ho tante cose su cui riflettere...”

fine puntata
cool and stylish girly facebook covers
(didascalia come sopra)

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ci sono anche i fumetti qua, lo sapevate?

a presto, buonanotte e buon weekend!!!
Vado a vedere chi vince sto festival

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