venerdì 28 febbraio 2014

New Amori - puntata 15

NEW  by dreamer


Eloisa chiese alla collega Barbara: "Allora, ci parli del tuo Michele?"
Jessie si girò di scatto:”Michele chi?” Sentendo quel nome, aveva avuto un sussulto, e ora il cuore batteva all'impazzata.
E Barbara:”Uno... non lo conosci.”
No, bella!” e spostò un attimo Simone che le toglieva la visuale. “Te lo dico io se non lo conosco! Spara un po' il cognome!”
Sono fatti miei come fa di cognome!” replicò la rossa.
E a quel punto Jessie si alzò in piedi pronta a fare una delle sue piazzate.
Dai, ragazze non fate così...” cercava di calmarle Lola.
 Jessie - Simone  Mii by dreamer

Non fate così un corno! Se ha tanto la coda di paglia vuol dire che sta uscendo col mio ragazzo, e devo stare zitta?” le urlò contro Jessie.
Poi si aggregò Tessa: “You're right, se è il tuo ragazzo...”
Gemma al solito non parlava ma si vedeva che avrebbe voluto dire qualcosa per rabbonirle. Rimase con lo sguardo dispiaciuto e ansioso.
Se qualcuno si faceva i cazzi suoi...” sbraitò Barbara, guardando male la collega.
Eloisa:”E la miseria, ho fatto solo una domanda! Che ne sapevo che vi vedete con lo stesso ragazzo!”
Non è lo stesso ragazzo” asseriva Barbara.
E come lo sai, se non ti ho mai detto chi è il mio?” la attaccava Jessie, ancora in piedi, lo sguardo spaventato di Simone a squadrarla dal basso.
Che cavolo guardi tu! Non hai niente da fare in cucina? Non devi pulire i cessi?” Non poté risparmiare neppure il bel cameriere, che prese e se ne andò in silenzio.
Barbara - Eloisa -Lola   Mii by dreamer

Forza, Barbara, dimmi chi è! Dove abita? Com'è fatto? Hai una foto?” continuava.
Certo che sei buffa: ma secondo te, uno che esce con me ha ancora bisogno di qualcosa? Guarda che io lo so accontentare un uomo!”
E a questo punto, Simone fu molto felice di essere arrivato ormai alla porta e di potersene andare, lasciando quelle pazze a discutere tra loro.
Quando Jessie si accorse che stava uscendo, con voce suadente: “Simone, torna qui! Dai, basta che non mi fissi... “
Dopo... Devo lavorare.” e richiuse la porta dietro di sé.
Invece uno che esce con te, sì che ha bisogno di essere consolato, se lo tratti a pesci in faccia... Non mi stupirebbe se fosse davvero il tuo Michele!” infierì Barbara.
Lola si era stancata, urlò: “Adesso basta!”

     
Le altre ospiti: Tessa e Carla  - disegno by dreamer

Si zittirono tutte. “Vi ho invitate per una bella serata insieme ma state dando spettacolo... Volete stare calme?”
Certo che sentirsi dire così da quella che era considerata la più acida e brontolona del gruppo, le spiazzò parecchio. Dopo mesi a dire a Lola che urlava contro tutto e tutti, erano state capaci di fare lo stesso, pure in un luogo pubblico e davanti ad ospiti. 
“Da che pulpito viene la predica, mi diranno” pensava. Però tirò dritto:” Dai, se ve lo dico io che state esagerando vuol dire che state proprio esagerando!” Giocò di nuovo la carta dell'autoironia. Conosceva i propri difetti e doveva ammetterli davanti agli altri, meglio ancora se in situazioni utili. 

Una delle tante idee del guru, che lavorava per toglierla dal tunnel della depressione. “Forza, chi delle due ha una foto o dei dati su questo Michele, ci illumini così scopriremo se è lo stesso ragazzo.”
Si sentiva una maestrina delle elementari, davanti a bambini che non avevano nessuna intenzione di ascoltarla.
Tessa a Jessie:“Volevo parlarti del mio viaggio, poi stai col cameriere, poi gridi con loro...”
Tessa, per favore, non riguarda te.”
E certo, riguarda solo e sempre te! Always Jessie... non vedi oltre la tua faccia!” e Tessa si alzò e uscì arrabbiata dalla stanza.

      
le mie partite di Ruzzle

Lola non poteva crederci, un ammutinamento anzi peggio, l'anarchia totale. Stava per seguirla quando Jessie la fermò:”No, prima sentiamo il cognome. Tu Lola fai da arbitro.”
State delirando, ragazze...” commentò.
Lola, un momento soltanto! Chiedile il cognome e poi la finisco.”
Lola sospirò: “Ok, ti accontento. Barbara, puoi dirci il cognome del tuo Michele?”
Vi direi di no, ma mi avete talmente stressato che... va bene, si chiama Carbone. Contenta?” rivelò Barbara.
Sì, va bene. Il mio Michele non si chiama così.” concluse Jessie, come niente fosse. “Avete visto il mio Simone?”

Barbara- disegno by dreamer

Barbara, esasperata, prese anche lei la via della toilette. Poi, nella saletta, un lungo imbarazzante silenzio. Le tre tipe dell'ufficio parlottavano tra loro di rendiconti e riunioni, Jessie allungava il collo per vedere, al di là della piccola vetrata, dove fosse finito il suo cameriere preferito. Lola guardava il cellulare tanto per fare qualcosa, che messaggi non ne arrivavano da un po' e lì internet si prendeva male.

Tutto si era concluso, puff, come una bolla di sapone. Lola andò a recuperare Tessa di fuori al bar, ma stava conversando tanto amabilmente con Simone che era un peccato disturbarli... non si fece nemmeno vedere e ritornò indietro. Rientrò.
Jessie Mix - disegno paint by dreamer

Lola, il mio Simone?” chiese Jessie, impaziente.
Non lo so... Adesso che ne dite di assaggiare un buon vino? Ve lo offro io...”
Era un modo come un altro di scaldare, in modo cordiale stavolta, l'atmosfera.
Si presentò un cameriere diverso, un omone di nessun appeal, chiesero il vino e basta. Jessie aspettava ancora Simone, sbuffando come una bambina.
Simone lavora, Tessa è in bagno, mi hanno lasciata da sola...”
Puoi parlare con le altre ragazze, no?” le disse Lola.
Le amiche di Barbara, certo...”

   
le mie partite di Ruzzle

Era un periodo che lei e Barbara non si prendevano – o si prendevano a schiaffi! - non si capiva nemmeno perché. La vera ragione non veniva mai fuori nelle loro sclerate.
Già doveva immaginarselo che sarebbe stato un problema metterle insieme: quando Barbara aveva detto di non sapere nulla del nuovo uomo di Jessie, avrebbe dovuto considerare che avevano smesso di farsi confidenze da un po'.
Dai, Jessie, fallo per me” le disse nell'orecchio.
Che palle ok” rispose lei tra i denti.

Si avvicinò alle ragazze:”Beh, allora voi lavorate con Barbara?”
Sì perché, cerchi complici per farla fuori?” rise Carla. Oltre alla politica, adorava qualsiasi complotto. “No, dai, scherzo... Siamo nello stesso reparto, ci occupiamo di spot per la televisione”
Io per la radio” intervenne con molto sforzo Gemma, che non si vergognava poi tanto dopo tutto quello che aveva visto...

Fine 15a puntata

Avete mai giocato con questo? Tenerissimo!!!



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