giovedì 20 febbraio 2014

New Amori - puntata 5

new


 
il fumetto di Jessie Mix, maxi formato - by dreamer

Tornò a Villa Rover con un bel sorriso. L'accolse Sam, col suo solito modo spiccio: “Cosa avrai da ridere, te, che oggi la Borsa è in ribasso! C'è la piazza di Helsinki che mi fa rizzare i capelli! E Berlino poi... "
"Non hai telefonato al dentista..." osservò sconsolata, vedendo il bigliettino a terra, calpestato più volte. "Dovevi prenotare, mi fa male un dente..."
"E certo, prenotare! Quel furbone di Klever deve averli prenotati perché io non li ho trovati... Cara, vatti a preparare, dai." la spinse via con ferma delicatezza. Lei si tolse la giacca e le scarpe bagnate. 


Villa di lusso per vacanze di lusso
Atmosfera da Villa Rover in Messico (deluxeblog)

"Poi ha venduto i titoli quotati + 7, 53%, li aveva pagati una miseria... Adesso cosa gli dico?" La seguì lungo il corridoio: "Mi massacrerà! C'è la cena di gala venerdì! Sarà un disastro! Lola, lo sai che non è per i soldi, di quelli ne ho anche troppi, è la reputazione!”
Lei era abituata a certe accoglienze, sulla porta della propria camera gli sorrise. “Mi cambio e arrivo.”
"Veloce". 

(dal fumetto di Jessie Mix) Mindy e le altre - by dreamer

Tornò giù nel salone, dove si erano già accomodati gli amici del golf/joystick. 
"Bella è dir poco, Mindy è affascinante!" sosteneva uno dei tanti parassiti di Villa Rover.
"Però Felicia è esuberante e spiritosa, credo che mi porterò lei in viaggio di lavoro."
Felicia, una mora tutta curve, si era fatta notare anche come efficiente segretaria. Sam pensava di rubarla ai colleghi: "Perché non scegli Jaqueline? La considerano tutti una donna affabile e preparata. In più, piace molto anche alle mogli, ha un aspetto professionale e rassicurante."
"Parliamo della stessa Jaqueline? Tutta lattice, manette e frustino?" fa l'altro, ammiccante. E Sam: "Tua moglie la vede all'aeroporto, mica dopo..."
Il collega, dopo un grande sospiro, dovette ammettere che, in effetti, Sam aveva ragione.
Villa di lusso Florianópolis
il salone degli uomini (deluxeblog)

"Eccovi qua il Giappone, in versione riveduta e corretta... " 
Lola faceva il suo ingresso, vestita da geisha, con un vassoio in mano. Pronta per la cerimonia del tè. Per quella marmaglia assortita, di noiosi colleghi finanzieri e simpatici nullafacenti scrocconi.

Sam era un tipo particolare, gli piaceva offrire agli amici delle esperienze sempre nuove. E quell'anno si era inventato un giro del mondo immaginario, in cui Lola (e altre ragazze, quando si fossero prestate al gioco) ricreavano i lussi e i vizi degli uomini. Come diceva Sam: “Perché scomodarsi ad andare in Thailandia se posso avere il massaggio thailandese qui?”


Gli amici all'inizio lo avevano un po' deriso, poiché la città era piena di straniere e avrebbe potuto ricreare tante situazioni esotiche senza necessariamente coinvolgere la sua fidanzata, però lui era irremovibile. Voleva la sua Lolita. Ad ogni modo, a caval donato non si guarda in bocca e ai ragazzi andava bene tutto, finché era gratis. E l'iniziativa prese piede.

A Lola non piaceva affatto, si stava stufando di queste mille recite, voleva stare tranquilla a disegnare invece di studiare usi e costumi di ogni angolo del globo. L'esecuzione pratica, tutto sommato, si sbrigava in poco tempo.
Tra un paio d'ore saranno tutti addormentati, coraggio.” si diceva. Tra alcol e pasticche, si sarebbero rimbambiti velocemente. Non ne poteva più.

Jessie Mix, versione cataloghi intimo - by dreamer

“Abbiamo già trovato, mi dispiace!” si sentì dire Jessie al casting.
“Che stress!” pensò “Per colpa di questa cicatrice non mi fanno nemmeno provare. Alan mi ha rovinata, quanto lo odio...”

Quella sera al telefono:
“Ma ti rendi conto, Lola? Quelli stronzi vedono la cicatrice alla gamba e nemmeno mi fanno spogliare, nemmeno vogliono vedere come sto in intimo! E che cavolo, sono capace di valorizzare i loro stupidi pushup!”


L'amica ascoltava, chiusa nel proprio dolore sordo.
“Scusa ma sulle scatole dei reggiseni tu le hai mai viste le caviglie? E allora cosa gliene frega a loro se ho un graffio laggiù, ca**o!” urlò arrabbiata.
Jessie - illustrazione by dreamer

“Ehm... ti capisco, Jessie. Non è giusto. La vita non è mai giusta.”
“E io lo voglio dimenticare, quel bastardo di Alan, ma come posso farlo se ogni giorno mi sbattono le porte in faccia per colpa sua?"
"Non prendertela così, su..."
"E' solo colpa sua e di quanto è stupido! Ce l'hai sotto mano? Dagli un calcio da parte mia!”

L'estate prima, avevano avuto un incidente stradale. Nulla di tremendo, a parte la Lamborghini accartocciata contro un albero. 

Il fumetto che parla del periodo raccontato (Peter =Alan) by dreamer
(Il periodo in cui distruggono l'auto e in cui Jessie si accorge di essere incinta...)

Non si erano fatti male. Giusto una slogatura alla spalla lui e un taglio lei. I medici però riscontrarono che era piuttosto profondo e interessava un nervo, per cui dovettero lavorarci per diversi mesi.
Rimase una strana cicatrice. Alan premeva per aggiustarla subito con la chirurgia estetica, ma doveva subire ancora un'ultima operazione per recuperare in pieno la funzionalità. Se aveva la pretesa di poter camminare ancora sui tacchi, andava curata bene!

Arrivò proprio in quel momento la crisi tra loro. E la gamba non fu più riportata alla sua bellezza originaria.

“Colpa mia se non ho i soldi per l'intervento?” continuava a raccontare all'amica.
“E tu fagli causa, no?”
“Che ridere... ma sai benissimo che può avere i migliori avvocati! Che sono quelli che servono anche te, per cui li conosci!” La battutina era velenosa e Jessie non avrebbe dovuto farla, visto che era una delle poche amiche che le erano rimaste. 
Per fortuna Lola non ci fece caso: “Beh, qui decide tutto Sam e mi ha incluso nel pacchetto. Ma comunque, che resti tra noi, se dovessimo trovarci uno contro l'altra non sarei messa molto meglio di te. Sa essere così meschino”.

Jessie Mix - by dreamer

Jessie rimase un attimo in silenzio. Non aveva mai sentito la sua amica prendere così le distanze da Sam. Di solito le andava bene tutto, lo assecondava e sosteneva. Cosa stava succedendo?
E' un periodo strano, Jessie. Sto considerando un po' di cose. E non è detto che non lasci anche io la Villa...”
Avete litigato, tu e Sam?”
No, ma ci sono nuovi elementi da considerare.”

C'era di nuovo che Lola era riuscita a sorridere. A sentirsi leggera, pronta a spiccare il volo. Era una vita che aspettava qualcuno da poter amare. Aveva così tanto da dare.

Villa di lusso per vacanze di lusso
Atmosfera da Villa Rover in Messico (deluxeblog)

Non lo ami più?” chiese la modella, che intanto si faceva la manicure per la giornata successiva, ancora piena di appuntamenti di lavoro. Avrebbe voluto parlarne, però a Lola serviva subito qualcuna che la ascoltasse. Che ascoltasse e basta.

E' da tanto che non ci amiamo...” confessò Lola quasi vergognandosi. Era molto peggio di non avere rapporti sessuali. E appunto aggiunse: "Ti ringrazio di non avermi fatto l'altra domanda, Jess."
"Se fate sesso? Non te l'ho posta perché non è indicativa. Può significare che c'è passione, o voglia di trasgredire... Può significare anche amore, senz'altro..."
"Appunto, Jessie. Ne abbiamo già parlato centinaia di volte, io e il mio guru. Farlo o non farlo non è importante, di certo non è indice di salute del rapporto."

Quel guru... E che discorsi facevano! Non le piaceva per niente. 


Jessie, sguardo - by dreamer

"Intendiamoci: qui alla Villa mi trovo bene." proseguiva Lola, quasi a volersi scusare di aver, come si suol dire, sputato nel piatto dove mangiava. "Probabilmente è un momento difficile..."
"Lascia passare questo periodo di confusione, poi vedrai cosa fare."
"E' quello che dice anche il guru, però la mia angoscia è costante, non ce la faccio..." 
"Utilizza la tua rabbia per creare, per lavorare." Suggerì l'amica.
"Sarai anche modella, ma di vestiti non capisci proprio un accidente, tu! La rabbia la puoi sfogare facendo ginnastica, pesi, una corsa, la boxe, non disegnando! Devo forse fare degli scarabocchi, eh, tu che dici?" ribattè energica e maleducata.
"Non ho detto questo, Lola..." disse morbida e accomodante. Si sforzava di comportarsi come un cuscino per attutire tutta la sua spigolosità. Questa attenzione non raccoglieva i frutti sperati: l'altra continuava acida e accusatoria: "La creatività non nasce dal nervosismo e dalla tensione, anzi! Chi te l'ha detto è un emerito imbecille!" 
"Era un consiglio, scusa, pensavo che si adattasse anche alla tua situazione..."
"Ah, era un'idea tua? Dai, non volevo offendere, però cavolo, se sapessi quanto mi sto dannando per poter disegnare un abito da sera..."
"Ah sì? Raccontami, cara." continuò comprensiva e empatica. Si cominciava a sentire chiaramente la recita, la falsità delle sue parole gentili. 

Valentino Haute Couture collezione primavera-estate 2014 (deluxeblog)

"Sto rielaborando il modello di Valentino, quello con le farfalle. Volevo metterci altre ruches e degli strass... Un disastro, cade da schifo, e poi non trovo la stoffa giusta..." 
"Non ho presente, sarà certamente un abito bellissimo, e anche le tue versioni..."
"Bellissimo! Se fa cagare al ca**o! Ho una scadenza, c'era un negozio interessato e io sto buttando via tempo e denaro... e il bello è che non importa a nessuno! Che amici che mi ritrovo"
"Lola, hai ragione, ma come potevo saperlo? Non ti vedo da qui, e non mi hai mica raccontato niente..." Pian piano la calma zen di Jessie si stava sgretolando.

Stava facendo appello a tutta la sua pazienza. Ok ascoltare da brava amica, ma... 
"Lola attenta! Te la meriti una persona disponibile, premurosa e complice come me? Se continui con quel tono riattacco!" pensava. Poi però, ammetteva di avere delle colpe, di aver latitato, di non esserci stata quando Lola stava vivendo quel turbine di emozioni. L'aveva lasciata in balia di un pazzo, il guru, che le metteva in testa idee ben strane. 
il guru di Lola - mii by dreamer                                                                                     

Intanto l'altra proseguiva, e il discorso sulla moda lasciava nuovamente il posto al concetto centrale: un fidanzato inutile e un nuovo amore fantastico quanto precario.

"Voglio il mio Bambi, Jessie! Un mese è troppo poco! Perché poi mi ha detto no? Doveva dirmi sì!" singhiozzò. E ricominciò a piangere.
"Tesoro, tu devi fare chiarezza, tu non sai cosa vuoi. Forse vuoi proprio Sam e il problema non sussiste. Prenditi del tempo per capire..."
"No, Jessie, Sam non è quello che mi serve: mi serve poter amare!"

Sam non voleva essere amato, Sam non amava. 
In quella casa non esisteva l'amore, il concetto di donarsi a un'altra persona. Solo razionalità: “Mi piaci, ti compro. Mi stufo, ti vendo.” 

foto gnam gnam Baci Perugina by dreamer

E le volte che lei aveva provato a convincerlo era andata male, avevano litigato: “Allora sei proprio una stupida se credi ai film romantici! L'amore non esistee!!!”

La loro storia era arida e vuota. Dopo tanta sopportazione e compromessi, dopo essersi anche convinta (per non soffrire più sperandolo) che l'amore vero non si può trovare mai, l'aveva incontrato, per caso.
    
love rain - photoshoot by dreamer

Sam mi ha costretta a pensare che l'amore è una semplice favola per sciocchi. Però io l'ho provato, l'amore, e posso dirti che invece esiste!”
Sì, anche io...” 

Voleva dirle che l'aveva trovato anche lei, nel periodo americano, nell'affascinante fotografo. Ma Lola voleva sfogarsi, non ascoltare i suoi peccati d'oltreoceano. Jessie sorrise, rassegnata: prima o poi sarebbe successo il contrario, lei a parlare e l'altra a sorbirsi il monologo (e gli insulti!). E' così che vanno le cose tra amiche.

Anche tu non ci credi, va bene, ma io l'ho sperimentato!”
Beh, non avevo detto così...” Tanto Lola le parlava sopra: “Brillante come il sole!”

Una pausa.
Totalmente inaspettato.”

Fine puntata


coniglietto Thun Pichu "Scott" by dreamer


-----------------------------------------------------------------------------------------------
ciao, sono dreamer! Vi aspetto qui, 
su Fumetto Disney e su Facebook!


E sulla nuova pagina facebook!

Nessun commento: