domenica 4 maggio 2014

Tutto quello che dovete sapere - giornata mondiale della fibromialgia (12 maggio)

Fibro Life - speciale Giornata Mondiale

Ecco la seconda parte dell'articolo relativo alla fibromialgia. Ho iniziato a parlarvene qui  nel coloratissimo "Disegni per la giornata mondiale della fibromialgia" oggi, mostrandovi i miei nuovi disegni sul tema e le principali lamentele e ingiustizie in atto. Però è necessario fornire informazioni precise per farvi comprendere di quale tipo di malattia e disagi stiamo parlando.


Informazioni mediche /grafiche da condividere/ documentazione accurata:


INFORMAZIONI MEDICHE

Per una questione così importante bisognava unire le forze! La mia amica Giuna, come vi avevo promesso, mi ha appena mandato un documento molto importante sulla sindrome, accompagnato da una bellissima copertina e altre illustrazioni in tema. E' da molto tempo che raccoglie materiale e si batte per il riconoscimento di questa malattia. Leggete attentamente.

LA FIBROMIALGIA
ARTICOLO E IMMAGINI DI GIUNA GUARNACCIA

LA SINDROME FIBROMIALGICA


La Sindrome Fibromialgica è una forma comune di dolore muscolo-scheletrico diffuso e di affaticamento (astenia). Questa malattia è una delle malattie reumatiche in assoluto più diffuse: solo in Italia si può stimare che ne siano affetti dai 2 ai 4 milioni di individui, di cui la maggior parte sono donne (i dati variano a seconda della fonte di provenienza).

Il termine fibrosite era una volta utilizzato per descrivere questa condizione. Il suffisso “ite” significa infiammazione, un processo che può determinare dolore, calore, tumefazione e rigidità. I ricercatori hanno evidenziato che l’infiammazione non è una alterazione significativamente presente in questa sindrome. Il nome FIBROMIALGIA o Sindrome Fibromialgica è pertanto più accurato ed ha ampiamente rimpiazzato i vecchi termini utilizzati.

Il termine fibromialgia significa: dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini). 
La fibromialgia è in effetti una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli e sebbene possa assomigliare ad una patologia articolare, non si tratta di “artrite” e non causa deformità delle strutture articolari.
La fibromialgia spesso confonde, poiché alcuni dei suoi sintomi possono essere riscontrati in altre condizioni cliniche. Negli ultimi 10 anni, tuttavia essa è stata meglio definita attraverso studi che hanno stabilito le linee guida per la diagnosi.


Questi studi hanno dimostrato che certi sintomi, come il dolore muscolo-scheletrico diffuso, e la presenza di specifiche aree algogene alla digitopressione “Tender Points” sono presenti nei pazienti affetti da sindrome fibromialgica e non comunemente nelle persone sane o in pazienti affetti da altre patologie reumatiche dolorose. La sindrome fibromialgica non ha alterazioni evidenziabili con esami di laboratorio e non causa danni radiologicamente evidenziabili. 
Infatti, la diagnosi dipende principalmente dai sintomi che il paziente riferisce. Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti (un segno è ciò che il medico trova nella visita; un sintomo è ciò che il malato riferisce al dottore).

Purtroppo alcune persone possono considerare questi sintomi come immaginari o non importanti ed è per questa ragione che questa patologia viene raramente diagnosticata; inoltre chi è affetto da fibromialgia in apparenza non sembra ammalato, ha un aspetto sano e quindi è difficilmente creduto sia dai familiari che dagli amici che dal medico: per questo motivo la fibromialgia è stata definita “malattia invisibile“.

Questo spiega anche perché le persone colpite da questa malattia hanno tutte in comune una storia pluriennale di visite ed esami di tutti i tipi e sono già state sottoposte a numerose terapie, compresi talvolta interventi chirurgici, solitamente senza alcun esito.
Oltre a ciò, trattandosi di una malattia cronica che tende a peggiorare lentamente nel tempo, è frequente che chi è affetto da fibromialgia sviluppi una reazione ansiosa e/o depressiva: questo è spesso causa di errore diagnostico, in quanto i medici che non conoscono la malattia di fronte ad un soggetto che riferisce intenso dolore e stanchezza ed ha esami perfettamente normali, lo etichettano come “depresso” o come “malato immaginario”.

LA MALATTIA

Come già detto, il termine “FIBROMIALGIA” (FM) deriva da “fibro” che indica i tessuti fibrosi (come tendini e legamenti) e “mialgia” che significa dolore muscolare.

Il dolore è quindi il sintomo predominante della fibromialgia. Generalmente, si manifesta in tutto il corpo, sebbene possa iniziare in una sede localizzata, come il rachide cervicale e le spalle, e successivamente diffondersi in altre sedi col passar del tempo.
Il dolore fibromialgico viene descritto in una grande varietà di modi: sensazione di bruciore, rigidità, contrattura, tensione ecc. 
Spesso varia in relazione ai momenti della giornata, ai livelli di attività, alle condizioni atmosferiche, ai ritmi del sonno e allo stress. La maggioranza dei pazienti fibromialgici riferisce di sentire costantemente un certo grado di dolore.


La FM è quindi una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli (dal cuoio capelluto alla pianta dei piedi) sono in costante tensione.
Questo comporta numerosi disturbi:

innanzi tutto i muscoli “tesi” sono causa di dolore che in alcuni casi è localizzato (le sedi più frequenti sono il collo, le spalle, la schiena, le gambe), ma talora è diffuso dappertutto
i muscoli in tensione provocano rigidità e possono limitare i movimenti o dare una sensazione di gonfiore a livello delle articolazioni

i muscoli contratti è come se lavorassero costantemente per cui sono sempre stanchi e si esauriscono con grande facilità: questo significa che chi è affetto da FM si sente sempre stanco e si affatica anche per minimi sforzi

i muscoli ipertonici non permettono al paziente di riposare in modo adeguato: chi è affetto da FM ha un sonno molto leggero, si sveglia più volte durante la notte e al mattino, anche se gli sembra di avere dormito, si sente più stanco di quando si è coricato (si parla di “sonno non ristoratore”).


Per alcune persone affette da fibromialgia, il dolore può essere talvolta molto intenso.

La tensione muscolare si riflette a livello dei tendini (che sono strutture fibrose tramite le quali i muscoli si attaccano alle ossa) che diventano dolenti in particolare nei loro punti di inserzione: questi punti dolenti tendinei, insieme ad alcuni punti muscolari, evocabili durante la visita medica con la semplice palpazione, sono una caratteristica peculiare della FM e vengono definiti “Tender Points” .
....................................... giuna11@hotmail.it

Si tratta di un breve e chiaro riassunto -sul quale sono pienamente d'accordo, i sintomi principali sono quelli - che la nostra amica ha realizzato sulla base di studi più completi, presenti nelle schede che trovate poi in fondo all'articolo. 

IMMAGINI DA CONDIVIDERE:


Foto: Già, una tortura. È assurdo che molti medici abbiano l'arroganza di dire "la fibromialgia non esiste". Ok, forse non è stata studiata a fondo, non ci sono molti dati certi e assoluti, ma questa è colpa della medicina, non mia! Sto male e sei tu, medico a dovermi curare. Se non sai come fare mi dici che sono sana??? È criminale.  
- Fibro e Mariella by dreamer -

- manifesto 12 maggio by dreamer -

E ce n'erano tantissime altre nella prima parte, qui! 
Mi piacerebbe che condivideste (oltre ovviamente ai miei disegni ahah, li ho fatti apposta per questo evento del 12 maggio e devono girare!) le immagini create dalla nostra amica Giuna. Come avrete forse notato, vi ho riproposto quelle molto belle viste la volta scorsa nel post sugli "Amici di tag". 
Ricordate? Era quel post in cui vi presentavo alcuni miei cari amici che mi informano e coinvolgono, tramite tag, nei loro progetti, di generi diversissimi, dalla musica al disegno alla poesia...    Guardate poi tornate qui :) 

Questa ultima immagine mi sembra favolosa, e voi che ne pensate? 

UNA RICERCA ACCURATA

L'abbiamo fatta tutti, è quel difficile momento in cui ti chiedi cos'hai e soprattutto ti chiedi perchè sei costretto a cercare su internet! Perchè le normali enciclopedie mediche non ne parlano, e anche i medici non sanno dirti molto. Dicono di guardare su internet, dove le informazioni sbagliate abbondano! Questi studi mi sembrano affidabili, già avete capito dal riassunto che è un quadro clinico completo. 
Se ne trovano anche di diversi, non so quanto possano essere veritieri. Alcune idee ve le ho anche proposte gli scorsi anni, corrispondevano con molti miei sintomi. Per il momento comunque la versione ufficiale dei reumatologi è questa.
Lasciandovi con lo studio di Giuna Guarnaccia sulla sindrome fibromialgica vi saluto e mi raccomando, il 12 maggio fiocco viola per la fibromialgia! Foulard, sciarpa, spilla, un segno qualsiasi, ma che faccia rumore e smuova quei fannulloni in parlamento. La legge è già scritta, in Europa è una malattia riconosciuta da molti anni, cosa stanno aspettando??? 









Ancora un grazie enorme a Giuna Guarnaccia per il suo contributo!!!
Buonanotte, sorelle e fratelli fibro :)



Consultate la pagina "Fibro Life" (sezioni in alto) per trovare i nuovi articoli o temi particolari che vi interessano! 

Nessun commento: